Chi si incensa circondandosi di belle figliole minorenni, chi lo fa comprandosi nazioni e figli in paesi del Terzo Mondo e chi dirige e produce film per raccontare alla galassia quanto stereoscopica la propria immagine possa diventare.
Per tutti quelli che uscissero devastati da “A single man”, prima e speriamo ultima fatica cinematografica di Tom Ford, consiglio la rinvigorente visione di “Gran Torino” di Clint Eastwood.
Il cinema รจ cinema. Non scherziamo.
1 commento
24 gennaio 2010 alle 00:25
bellissima Gran Torino.
veramente una chicca.
Missa’ che Tom Ford e’ diventato vittima di Tom Ford.
I commenti sono chiusi.