26 novembre 2009...13:36

cos’è normale?

A volte mi dimentico quanto è bello parlare con studenti aperti, intelligenti e pronti a mettersi in gioco.

Non perchè ce ne siano pochi. Ma perchè passo purtroppo molto del mio tempo in noiosissime riunioni di tipo managerial-casalingo.

Invece qua sotto c’è un fantastico ribollire di ansie, attese, paure e frustrazioni che capita che sfocino in progetti creativi e interessanti.

Stamattina ne ho incontrati un paio.

Mi hanno scritto una mail lamentandosi di aver poco da studiare.

Li ho ascoltati, ho guardato i loro bei progetti, li ho visti accalorarsi e anche piangere dimostrando una fortissima volontà di fare.

Dimostrando di avere occhi e orecchi molto aperti.

E’ questa la normalità qua dentro.

Ed è questa la normalità di tutti i posti in cui c’è un territorio libero di espressione, necessario a chi, molto giovane, non può fare a meno di creare.